Musicolario

Musicolario

26.06 – ore 21.00 Az. Ag. Marco Botto, Sala Monferrato – € 5

Via Cà de Franchi, 13 – 15030 Sala Monferrato (AL)

C’è un legame profondo tra le note del vino e quelle della musica. Stabilendo il nesso si può trovare il perfetto abbinamento per una degustazione emozionale.

Duo Teste Dure
Barbara Somogyiova – attrice e mezzosoprano;
Orietta Cassini
– regista e pianista

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Az. Vitivinicola Marco Botto:

 


MUSICOLARIO vocabolario musicale per abbinamenti vino/musica

Il “metodo” MUSICOLARIO propone il perfetto abbinamento musicale alla degustazione di ogni tipologia di vino. In scena, due voci recitanti drammatizzeranno, di volta in volta, la descrizione del vino che si andrà a degustare con citazioni tratte dalla letteratura e poesia, per poi proporre l’ascolto del giusto abbinamento musicale interpretato dal vivo da un duo voce e pianoforte dove il pubblico sarà coinvolto nello spettacolo in dupplice veste di degustatore e spettatore attivo.

DSC_0531-2Una degustazione che diventa un’esperienza multisensoriale in cui ad ogni vino è accompagnato una colonna sonora le cui note ed il cui andamento ritmico si accompagnano alle sensazioni della degustazione. Un modo nuovo di vivere il vino di qualità, come quello della Azienda Vitivinicola Marco Botto, di scoprirne le mille note organolettiche, la terra da cui si coltiva, di raccontarne il carattere come universo sensoriale.

 

 


duo teste dure

Il Duo  TVRDE PALICE (Teste dure) nasce nell’anno 2000 dalla collaborazione tra il soprano Barbara Somogyiova e la pianista e regista Orietta Cassini.
Insieme, nell’anno 2004, si diplomano in Musica da camera vocale sotto la guida del Mº Battaglia presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, con il massimo dei voti e la lode.
“Dvorak-Piazzolla: passaggi di confine”, è stato il primo concerto-spettacolo andato in scena al Piccolo Regio poi, successivamente, nella stagione dei “Concerti del Conservatorio di Torino”, per l’Associazione “Amici di Renato Bruson”, per le “Aurore musicali” di Torino e l’Associazione “Amici del Regio”.
Nell’anno 2005 il Duo ha partecipato al prestigioso Concorso Internazionale “Piazzolla Music Award” spiccando per l’ardito arrangiamento e l’interpretazione definita dalla giuria “surreale” della Cancion “Chiquilin de Bachin”.
Sempre nel 2005, il Duo entra a far parte della Compagnia musical teatrale “Il Coro dei Muti” con la quale si esibisce in tutta Italia con Spettacoli musicali squisitamente provocatori.
Nell’anno 2006, nell’ambito delle Olimpiadi invernali svoltesi a Torino, il Duo si è esibito per il Comitato olimpico slovacco con il concerto “Omaggio alla mia terra”. Nello stesso anno hanno inaugurato la stagione concertistica “Aurore musicali” a Torino con l’esilarante concerto spettacolo “I love you” – replicato nella Rassegna musicale VininMusica di Valfenera – e portato in scena il nuovo “l’appetitoso” Concerto Spettacolo “Magico sogno” commissionato dall’Associazione slovacca My@Vy di Torino.
Per l’Associazione “Officina delle nuvole”, stanno instancabilmente lavorando al progetto di ricerca “La scura Cultura slava” curando la sezione Musica e Letteratura.
Nel 2007 il Duo è stato invitato ad esibirsi per la stagione concertistica “Stelle nascenti” di Bratislava (Slovacchia) con il concerto spettacolo “Hlas emoci” (La voce delle emozioni).
Nel 2008 portano in scena al Conservatorio di Torino, la Tragedia lirica di Poulenc “La voix humaine” con un’azzardartissima regia e reinterpretazione musicale tanto applaudite dal pubblico quanto criticate dagli ambienti accademici; nel 2009 ripropongono lo stesso allestimento al Teatro Baretti di Torino mentre a Frassineto Po, Villaggio europeo del libro, “osano” una nuova regia “sperimentale” della stessa.
Nello stesso anno il Duo, invitato dagli autori, tiene la prima esecuzione assoluta della raccolta di canti “Le stagioni” su poesie di Pocorobba musicate da Donati; sempre nel 2009 elaborano il tragicomico concerto spettacolo “Musical or Opera?”- in collaborazione con la cantante Krume – che ha esordito a Bratislava riscuotendo grande successo e coinvolgimento del pubblico.
Nel 2010 nasce dalla collaborazione con il Modern Music Institut , il progetto “ContaminArti” per la contaminazione degli stili musicali, che porta a battesimo “Non ci resta che sKappare”, primo concerto spettacolo di duetti di Mozart reinterpretati da un soprano e chitarra elettrica.
Nel 2010 vede la luce “EXIT”, il nuovo progetto di riqualificazione e divulgazione della Medicina delle Arti al quale il Duo ha partecipato e parteciperà fino al 2012 con ricerche, conferenze, incontri, concerti, spettacoli.
Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Duo porta in scena nell’auditorium di Chieri e all’Auditorium Orpheus di Torino, il concerto semiscenico UnItalia con il quale propone una visione, naturalmente alternativa (!), dell’evento storico: un divertimento coinvolgente! Lo stesso spettacolo viene invitato a partecipare al Festival italo slovacco “Dolce Vitaj” dall’Istituto della Cultura italiana nella fastosa “Sala degli specchi” del Municipio di Bratislava nel Giugno 2011. UnItalia è anche diventato un cd prodotto dall’etichetta OFF.
Alla fine del 2012, in collaborazione con gli ex allievi del Conservatorio di Bratislava, il Duo ha portato in scena un Tribute alla soprano slovacca Emilia Chudovska con un documentario biografico musicale di grande impatto che ha raccolto grande successo.
Nel 2013, per la Maratona mozartiana “Nacht und Tag” di Torino, il Duo Teste dureha portato in scena la sua ultima…follia musicale “iDrink”, una App musicale per degustare il vino che, coinvolgendo direttamente il pubblico per la degustazione in scena, ha riscosso grande simpatia e ilare successo.
Sempre nel 2013 con “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, spettacolo andato in scena al Teatro Baretti di Torino, il duo ha portato in scena vere crisi di nervi di donne dell’opera con virtuosistici cambi live di costumi ispirati a Luzzati.
Nel Luglio dello stesso anno, il Duo Teste dure ha inciso una serie di Lieder e arie d’opera di Dvorak per l’etichetta indipendente OFF.
Il nome deriva dall’omonima opera di Dvorak “Tvrde palice”- Teste dure, appunto- o, se preferite, dall’altrettanto omonimo film dell’esilarante coppia Stain & Oliver “break head” oppure, se avete ben intuito di che pasta è fatto il Duo…… per la materia prima con la quale sono state forgiate le teste delle due musiciste!!!