Musiche da ogni eco

Musiche da ogni eco

25.06  Vigne Monte Castello, La Canonica di Corteranzo

Via Gianoli, 15, Fraz. Corteranzo, 15020 Murisengo AL

IL CONCERTO, CAUSA MALTEMPO, SI TERRA SULLA TERRAZZA DELLA CANONICA DI CORTERANZO.

Un repertorio da tutti i continenti, per un viaggio alla ricerca delle corde più profonde dell’emozione, per celebrare il Solstizio d’Estate.
Un appuntamento per riscoprire la terra dove nasce il nettare degli dei, godere uno dei più bei panorami del Monferrato, gustare la tipica merenda contadina. Un coinvolgente concerto in vigna, che si trasforma anche in romantica passeggiata notturna. 

Festa del Sostizio d’Estate
ore 20.00  Merenda Sinoira (su prenotazione 328.2066524)
ore 21.00 Concerto in vigna – € 5

MAMA SAEL:
MA
NUELA ALLEMANO Voce, chitarra acustica, percussioni
MARCO MASSOLA Voce, fiati, percussioni, pianoforte
SALVATORE COCO Voce, chitarra acustica, percussioni
ELENA DUCE VIRTU’ Contrabbasso

logo-isabella111Monte Castello, Grignolino Doc – Tenuta Isabella



Mama Sael

Oggi la gente cerca la conoscenza, ha sete di sapere; ma la conoscenza è legata al passato, al già accaduto, al vecchio, alla morte. La saggezza invece appartiene al futuro, alla vita, alla fatalità, al contatto con il mondo.

La musica “foclorica” (da folk cioè popolo inteso come massa, come tutto) si può definire come mezzo di trasmissione di questa saggezza, che per sua natura non può esistere senza un gruppo di persone che condivide la somma delle proprie esperienze per un atavico bisogno di esistere dopo la morte, nelle vite dei figli.

La musica, la tradizione popolare nasce da questa esigenza: esistere ancora nonostante la fine, dare un senso alla propria esistenza.

Il gruppo Mama Sael ha un obiettivo: suonare musiche delle tradizioni popolari, valorizzare lingue dimenticate e lontane, utilizzare vari strumenti popolari con una predilezione per lo strumento in assoluto più umano: la voce.

Il risultato di questa particolare amalgama di suoni, lingue e sonorità è sintetizzato dal titolo del concerto “Musiche da ogni eco”: con la nostra musica speriamo di far risuonare echi vicini e lontani per restituire al pubblico qualcosa che, diversamente, si sarebbe potuto perdere nell’inarrestabile incedere del tempo. Fermiamoci un momento ad ascoltare.

 

Si può essere originali suonando musiche tradizionali o comunque eseguite, nei rispettivi paesi, migliaia di volte? Manuela Allemano, Salvatore Coco e Marco Massola hanno dimostrato che è possibile. Il loro repertorio, che tocca davvero tutti i continenti, propone canzoni recuperate da appassionati etno-musicologi ma anche composizioni recenti che con quella temperie e quel gusto hanno a che fare. Ma il progetto “Musiche da ogni eco” non è un didascalico viaggio alla scoperta del folklore del mondo. Tutt'altro. E' soprattutto un viaggio alla ricerca delle corde più profonde dell'emozione. E il pubblico lo capisce. Le armonie vocali, talvolta a-cappella, l'uso di strumenti inconsueti (la campana tibetana, talune percussioni, persino il marranzano), le geometrie delle chitarre, compiono un piccolo miracolo di gusto. E conferiscono unitarietà ad una materia musicale che, in partenza, non dovrebbe averla.
 Gli arrangiamenti che Allemano, Coco e Massola hanno pazientemente costruito, legano dunque tradizioni lontanissime, che probabilmente mai si erano incontrate su un palcoscenico. E riportano la musica alla sua vera essenza, di luogo dell'emozione, prima ancora che della comunicazione (tante le lingue cantante, alcune decisamente esotiche). Allemano, Coco e Massola hanno scelto una strada difficile e raccolto una sfida complicata che tuttavia hanno vinto. Sono una formazione di musicisti esperti che sopperiscono all'organico ridotto con un convincente polistrumentismo di tutti. E hanno di fronte il repertorio più grande che un musicista possa immaginare: la musica del mondo. Roba da dare le vertigini.
 Per questo, ogni volta, è una scoperta ascoltarli.

Ferdinando Molteni